Tra scatole di ricordi dimenticati
Potete leggere qui il mio articolo sul confronto tra La fattoria degli animali di George Orwell e il disco dei Pink Floyd, Animals.
Si terrà anche una serata in merito giovedì 29 aprile 2010, presso il pub Keaton, intitolata “Pessimismo e Utopia: da Animal Farm di Orwell a Animals dei Pink Floyd”, durante la quale approfondirò l’analisi testuale del concept pinkfloydiano.
Qui potete trovare maggiori informazioni.
Riprendiamo da Ricoeur il problema dell’intreccio di memoria e immaginazione, considerandolo dal punto di vista di Platone, che nel Teeteto, ci propone il concetto di eikon, immagine, congiunto con quello di tupos, impronta. Platone, per bocca di Socrate, comincia la sua trattazione sulla verità e sulla falsità delle opinioni con una metafora molto suggestiva: la metafora del blocco di cera. Leggi il resto dell'articolo »
Il Mondo Nuovo è una tra le opere più famose di Aldous Huxley, scrittore e filosofo inglese. Scritto nel 1932, si tratta di un romanzo distopico, in cui viene immaginata una società futura il cui motto planetario è “Comunità, Identità, Stabilità”. Queste tre parole bastano per descrivere tale stato totalitario, in cui vige un programma eugenetico in grado di programmare l’intera popolazione. Infatti, del nuovo mondo non ne fanno parte dei veri e propri individui, ma dei soggetti che non hanno mai avuto percezione di se stessi. Essi vivono la loro vita lavorando e amando tutto ciò che viene imposto loro.
La tecnica usata per questo tipo di razionalismo produttivistico è la riproduzione extrauterina. Gli embrioni vengono creati e fecondati artificialmente. In questo modo si possono controllare le nascite e il tipo di soggetti che serviranno al mantenimento della comunità. La stabilità è garantita non solo dalla politica di eugenia, ma soprattutto dallo strumento fondamentale dell’educazione. Huxley, ispirandosi agli esperimenti di Pavlov, parla di un’educazione basata sul condizionamento operato mediante il sonno. Questo tipo di educazione, chiamata ipnopedia, consiste nel ripetere costantemente e per innumerevoli volte, durante il sonno, concetti e parole che si imprimono per sempre nella memoria dei singoli soggetti, in modo tale che, da sveglio, l’individuo pensi e faccia tutte le associazioni che subdolamente la società gli ha imposto. Si tratta, in definitiva, di un vero e proprio lavaggio del cervello. E’ per questo motivo, infatti, che ognuno ama la propria vita, la propria casta sociale, il proprio lavoro, l’aria aperta, gli sport, la compagnia. Inoltre ogni singolo desiderio viene soddisfatto immediatamente. La società huxleyana è la società del consumo. Tutti sono abituati al nuovo, al progresso. Nel mondo nuovo, dunque, non si conserva per il domani, ma si vive per l’oggi. Leggi il resto dell'articolo »
Sempre su Ipercritica potete leggere un articolo che avevo già pubblicato su questo blog, stavolta più approfondito e in qualche modo migliorato.
Cliccare qui per leggerlo.
Ho scritto un breve articolo che riguarda l’invenzione della Neolingua di G. Orwell nel romanzo 1984. L’articolo è stato pubblicato su questo sito, Ipercritica, con il quale di volta in volta collaboro.
Chiunque volesse leggerlo, può cliccare qui.